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“Mi serve assolutamente avere il sito” (ne sei sicuro?)

Ricevo spesso richieste di aiuto da persone che mi dicono di avere bisogno del sito internet per la loro attività. Quello che ho notato è che la richiesta non è autentica, ma viene da uno spazio di bisogno che, una volta messo in moto, ti fa andare nella direzione sbagliata.

Semplicità: ti serve veramente il sito?

In realtà, per un counselor, oggi è possibile lavorare anche senza dover avere per forza un sito. Non è necessario che tu scriva tot articoli al giorno in maniera costante, puoi semplicemente cercare di andare nella direzione di ciò che ti viene meglio nelle tue condizioni attuali.

In altre parole, non devi avere un sito per forza perché hai visto qualcun altro farlo.

Cosa ti serve realmente

Al giorno d’oggi un sito internet può essere facilmente replicato con altri mezzi. Quello che ti serve dal punto di vista pratico è essenzialmente:

  • Un sistema per la prenotazione degli appuntamenti che permetta al tuo pubblico di sapere in quali date sei disponibile e di scegliere in autonomia quella che preferiscono. In questo modo potrai gestire meglio il tuo tempo e le persone potranno scegliere solo negli orari da te indicati
  • Un sistema per creare videochiamate, che puoi già inserire all’interno del sistema di prenotazione
  • Social network: per gli articoli brevi basta scrivere dei post su Facebook, per testi un po’ più lunghi puoi utilizzare Medium.com, per quelli specifici di settore c’è Linkedin… 

Insomma, tutto ciò che scrivi lo puoi comunicare anche senza avere un sito.

Quando serve avere il sito?

Il sito può servire solo nel caso tu voglia convogliare tutta la tua unica comunicazione in un unico punto. In questo caso però devi avere una motivazione molto più elaborata. Se sei agli inizi, il mio consiglio è di lasciare perdere cose come il sito, il logo… ma concentrati solo sui contenuti.

Devi far capire al tuo pubblico che dietro a ciò che dici c’è una persona autentica, che dice ciò che pensa e non che è giusto dire. Quello che conta è il messaggio, non tutte le tecnologie che vengono usate per farlo arrivare.

Ricerca invece la semplicità, perché se di un video il tuo pubblico non vede, oltre alla alta risoluzione, anche del valore aggiunto, allora non ha senso.

In conclusione:

Spesso la tecnologia è anche un modo per procrastinare su ciò che riguarda il messaggio. Cerca quindi di concentrarti sulla creazione dei contenuti, e tieni per il momento da parte la tecnologia.

Se vuoi avere un pubblico che ti segue veramente, utilizza i mezzi che utilizzano anche loro.

Un abbraccio, a presto!

Marco Munich

In un mondo in cui il "vendere" arriva prima dell'aiutare, è diventato difficile per chi, come te, si dedica agli altri per vocazione... Marco Munich è un Imprenditore che, attraverso un marketing etico ed estremamente personalizzato, aiuta Life Coach, Counselor e Professionisti dell’olistico a risuonare nella mente del loro potenziale cliente, rimanendo centrati su sè stessi, senza quel senso di "disonestà".

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