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Abbiamo fretta di avere successo

Foto di JÉSHOOTS

(DEVI IMPARARE LO STATO DI “NON ATTESA”)

Quanto tempo serve per avere successo?

Tempo fa ti chiedevo come vivreste l’attesa di “arrivare” nel caso ti fosse assicurato che da qui a tre anni la tua attività cominciasse a funzionare sul serio.

Leggendo le vostre risposte ho notato che la maggior parte di voi non ha problemi ad accettare il periodo dei tre anni, ma in qualche modo cerca delle scorciatoie, come se sperasse di avere successo in un tempo più breve.

Tutto questo è sbagliato. So che detto così è un po’ brutto e che probabilmente ti starai chiedendo:

“Ma se una cosa si può ottenere in meno tempo, perché devo aspettare tre anni?”.

Provo a spiegarti il motivo.

La “non attesa”

Durante il periodo in cui stiamo aspettando di avere successo, noi non siamo fermi ad attendere e basta. Il tipo di attesa di cui sto parlando è molto simile a:

  • Quello di una donna che sta per partorire
  • Quello degli ebrei che attendono il loro Messia

Non si tratta quindi di un’attesa in cui è possibile fare qualcosa per accelerare i tempi. Il concetto di cui vorrei parlarti è lo stato di “non attesa”, ossia la capacità di rimanere rilassato mentre continui la tua attività, senza però aspettarti niente.

Dovresti in altre parole vivere l’attesa ma al tempo stesso farti “distrarre” da tutto ciò che accade nella vita. Quando ti poni un obiettivo il rischio è infatti di affannarti e di fare poi tutto in funzione di esso.

In conclusione:

Il mio consiglio è invece di andarci piano e di pensare momento per momento, in modo che il successo arrivi in maniera naturale, senza forzature. Tutti i coach e counselor di successo lo hanno ottenuto in questo modo.

Questo perché l’aspettativa è il male del mondo. Se ti imponi quindi di ottenere il successo in tre anni, tutto quello che farai da adesso in poi sarà contaminato di aspettative. Questo però nel lungo termine sarà deleterio e non ti porterà dove vuoi arrivare.

Se senti quindi che stai svolgendo il tuo lavoro solo perché hai delle aspettative, ti aspetto a prenderti del tempo per pensare a te o a chiederti nuovamente il perché hai deciso di svolgere questa attività.

Ti dico questo perché, nonostante ci siano tante ragioni per svolgere questo lavoro (per necessità, per mantenere la famiglia…), è chiaro che se diventa un dovere alla lunga ti farà male.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, a presto!

Marco Munich

In un mondo in cui il "vendere" arriva prima dell'aiutare, è diventato difficile per chi, come te, si dedica agli altri per vocazione... Marco Munich è un Imprenditore che, attraverso un marketing etico ed estremamente personalizzato, aiuta Life Coach, Counselor e Professionisti dell’olistico a risuonare nella mente del loro potenziale cliente, rimanendo centrati su sè stessi, senza quel senso di "disonestà".

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