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Fai solo ciò che ti ispira

SCOPRI COSA TI GUIDA NEL TUO LAVORO

Nel business, come in qualunque altra attività lavorativa, c’è sempre un contrasto tra ciò che è giusto fare e ciò che vorresti fare tu per arrivare ad un certo tipo di vita. Il mio consiglio è semplice:

Fai solo ciò che ti piace fare.

Anch’io per anni ho sempre voluto fare ciò che era giusto, ma andando avanti ho capito che a guidarti è solo ciò che ti piace. Tutto ciò che invece rappresenta per te un dovere col tempo potrebbe appesantirti e farti perdere la voglia di fare.

Dovresti invece, fin dall’inizio della tua attività, mettere in chiaro a te stesso che stai facendo il tuo lavoro perché questo ha determinate cose che ti piacciono o perché ci sono degli argomenti su cui ti piacerebbe aiutare le persone.

Questo diventerà il tuo movente emozionale, il motivo per cui hai deciso di diventare coach.

3 motivi per cui è importante lavorare solo per ciò che ti piace

1) Le energie cambiano

Ti possono capitare momenti in cui potresti tranquillamente lavorare anche tutta la notte e altri in cui invece ti stanchi facilmente. Questo è già un indicatore della tua situazione: se non hai la forza di fare qualcosa il tuo corpo ti sta dicendo che forse non è ciò che devi fare.

Puntando invece solo su ciò che ti piace fare, metterai le tue energie in movimento e automaticamente ti aprirai anche a nuove situazioni. Se invece le energie che impieghi per una singola azione non vanno a coprire anche tutte le altre, allora significa che qualcosa non va, che dovresti impiegarle meglio.

2) Cominci a notare prospettive diverse rispetto a prima

Qui entra in gioco l’attenzione selettiva. Nel tempo potrebbe infatti capitarti di focalizzarti su un determinato argomento e scoprire nuove prospettive legate a tutto ciò che è contrario a quello su cui ti stai focalizzando.

Ad esempio nel caso di un coach, che di solito si occupa di marketing del comunicare, si può prendere in considerazione tutto ciò che è contrario a questo modo di lavorare, cioè un tipo di marketing che porta a togliere. Io stesso negli ultimi tempi sto cercando di puntare a questo, magari evitando cose tipo mail e automatismi, per arrivare sempre di più al messaggio che voglio dare.

Al giorno d’oggi le tecnologie cambiano continuamente e non si può unicamente fare affidamento su di esse. Conviene invece puntare sempre di più al messaggio, perché è quello che rimarrà nel futuro.

3) Ti viene tutto naturale

Prima di entrare nel mercato ti imporrai di avere un sistema pregresso di cose da fare, semplicemente perché ti hanno detto di farle e senza nemmeno sapere se funzioneranno. Col tempo però ti sentirai liberato, perché comincerai a basarti solo sul tuo pubblico, senza andare a pensare qual è il sistema da utilizzare per fare la determinata cosa.

In altre parole, ti verrà tutto naturale e sarà il pubblico a dirti se una cosa funziona oppure no. La naturalezza è una fonte continua di energie, al contrario del dover fare le cose per forza, che invece le energie te le toglie.

Devi creare la proof of concept

Non c’è niente di peggio che deludere le aspettative dei clienti solo perché ci si è concentrati sul fare ciò che ci sembrava giusto anziché creare la cosiddetta “proof of concept”. Questa consiste nell’aver dimostrato al cliente di sapere di ciò di cui si sta parlando.

Purtroppo spesso mi capita di vedere persone che entrano nel mercato senza aver fornito alcun tipo di prova, cercando semplicemente di convincerti ad acquistare il proprio prodotto.

Il consiglio che mi sento di darti è di rallentare e di dare prima di tutto prova a noi stessi di voler aiutare le persone, perché un conto è quello che uno dice, un conto è ciò che fa realmente.

Un esempio sono i contenuti gratuiti, che spesso vengono forniti “così tanto per”, promettendo di fornire un servizio solo in un momento successivo.

Il valore aggiunto va dato subito, proprio perché, facendo ciò che ti piace, tu sei un generatore continuo di contenuti e non rischi di rimanere a corto di argomenti.

In conclusione:

Spero che questo articolo ti sia servito e ti abbia dato ispirazione. Se sei all’inizio della tua attività, ti ripeto di cercare di focalizzarti su ciò che ami, anche perché è sicuramente più importante sopravvivere come persona che non far sopravvivere il tuo profitto.

In parole povere, potresti anche essere ricchissimo, ma infelice.

Un abbraccio, a presto!

Marco Munich

In un mondo in cui il "vendere" arriva prima dell'aiutare, è diventato difficile per chi, come te, si dedica agli altri per vocazione... Marco Munich è un Imprenditore che, attraverso un marketing etico ed estremamente personalizzato, aiuta Life Coach, Counselor e Professionisti dell’olistico a risuonare nella mente del loro potenziale cliente, rimanendo centrati su sè stessi, senza quel senso di "disonestà".

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