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Non c'è niente di più frustrante di  sapere che puoi dare tantissimo e non avere abbastanza persone a cui darlo.

Essere un ottimo life coach oggi non è più sufficiente. 

Non puoi più pretendere di avere pochi clienti e lavorare solo su quelli.

Se desideri fare di questo lavoro un business e riuscire a supportarti finanziariamente, avrai bisogno di un flusso di clienti che va costantemente a sostituire quelli che se ne vanno o hanno terminato il loro ciclo di vita, all'interno del tuo servizio. (Ritenzione, altro argomento interessante di cui parleremo in futuro). 


Oggi voglio spiegarti come ottenere almeno 3 conversazioni con persone in grado di investire nelle tua coaching.


È FACILE: basta seguire questi step.

(SE SEI GIÀ CONVINTO CHE SIA DIFFICILE, chiudi questa pagina, È solo una perdita di tempo)


Numero 1

metti in chiaro chi hai scelto di servire.

Molti coach perdono molto tempo ed energia su persone che non saranno mai adeguate ai loro programmi e che non sono affini, come persone, come carattere.

Cercano costantemente strategie per poterli convincere.


Non c'è nessuno da convincere, ci sono solo persone adeguate a te oppure no, (libero di non pensarla così ma ti dico già che questa è la fonte dell' 80% dei problemi.)


Molti pensano che le persone debbano avere bisogno di determinati servizi e prodotti, come se queste persone fossero degli automi non in grado di intendere e di volere.

Le persone sanno esattamente cosa vogliono, oggi ancor più di ieri,  vista la mole di pubblicità e immagini e suoni a cui siamo sottoposti ogni secondo.

Questo modo di ragionare è molto diffuso tra i cosiddetti "baby boomers" (generazione di persone nate tra il 1945 il 1959).


Io non desidero che tu sia come gli altri coach.

Vorrei che tu fossi estremamente schizzinoso per ciò che concerne la scelta dei tuoi clienti e imparare a ignorare completamente chiunque altro non sia esattamente del tipo che tu vuoi. 


Perché questo?

perché non importa quante conversazioni tu abbia, se nessuna di queste è con una persona disposta a lavorare con te e in linea con te.

Oltre a questo, considera che una conversazione può arrivare a durare anche 30/40 minuti e, onestamente: che senso ha sprecare tutto quel tempo su persone ​che sono un'incognita completa?

Quello che ti chiedo adesso è di prendere carta e penna e di fare uno schema uguale a quello che vedi qui sotto.

Sotto la colonna “quelli che voglio”,  scrivi caratteristiche come:


- Chi sono

- Da dove vengono

- Quanti anni hanno

- Quali sono le loro abitudini


(Più informazioni riesci a dare meglio è.)


Sotto la colonna "quelli che voglio mandare via” metti le caratteristiche contrarie a quelle che haI inserito nella colonna “quelli che voglio”.


Se hai già lavorato con un certo numero di persone, puoi utilizzare le caratteristiche di queste (se le ricordi) e cercare dei punti in comune.

  

Quali sono coloro che alla fine hanno acquistato?

Cosa hanno in comune quelle persone?

 

Se senti di non aver mai lavorato con il cliente che desideri...

 

Innanzitutto Benvenuto! 

...Dovrai solo usare la tua immaginazione un po' di più.


Ecco 3 tratti distintivi delle persone che dovrebbero essere considerate clienti ideali:

  1. Puoi facilmente trovarli
    (si fanno trovare in luoghi dove è giusto trovarli e non stai facendo fatica)

  2. Desideri e sei in grado di AIUTARLI 
    (attenzione al "sei in grado", perché io do sempre per scontato che la trasformazione che sei in grado di dare ai clienti sia effettiva e comprovata.
    Ti ricordo (come sempre) che, se hai ricevuto feedback negativi o hai ricevuto qualsiasi tipo di lamentela riguardo a mancate trasformazioni che non sei riuscito a garantire, trovare i clienti è l'ultimo dei problemi
    (in quel caso ti consiglio vivamente di fare qualche passo indietro e cercare di comprendere se tu prima di tutto sei centrato per questo tipo di lavoro)

  3. Sono in grado di pagarti.
    (scontato? Mica tanto! avere la forza di effettuare lo scambio è parte integrante dell'essere pronti, non si può essere pronti ma non avere i soldi, mi dispiace, lo so che sei abituato a pensare che possa succedere, anche questo aspetto è meglio se lo cambi.
    È come dire di poter essere pronti fisicamente ad affrontare una maratona, ma non avere le scarpe quando è il momento di iniziare.) 


Per quali tipi di persone che hai scritto nella colonna di sinistra, queste tre affermazioni possono considerarsi vere?

C'è un altro punto che vuoi aggiungere che ritieni necessario Oltre a questi 3?


Rispondere a queste domande ti aiuterà a capire chi è affamato della tua offerta.


Un'altra ragione del perché è necessario avere bene chiaro a chi ci stiamo rivolgendo è sicuramente di tipo psicologico.  

Infatti, quando mostri al pubblico che ti rivolgi esattamente ad uno specifico tipo di persona, il potenziale cliente percepisce una spiccata chiarezza da parte tua, e la gente ama chi è chiaro e sa cosa vuole.


Se NON sei focalizzato sulle persone che desideri servire, finirai su persone

NON FOCALIZZATE

(come te, in questo momento).

Suona familiare?

Attrai quello che sei.


Un business sul life coaching o coaching è costruito sulle relazioni e, come in ogni relazione, i benefici derivano dal sapere che cosa vuoi piuttosto che dall'inseguire chiunque a cui potresti piacere.
 

Buttare l'amo come fanno molti coach è un comportamento figlio di una mentalità della scarsità, Il pensiero, cioè, che già in partenza non ci siano sufficienti persone che "vorrebbero me".

Oltre a questo, in primo luogo ti fa sembrare disperato, in secondo luogo, anche se non sembri disperato, le persone che potrebbero aver bisogno, ti vedono "come uno dei tanti", il che ti porta a dover, ogni volta, "strafare" e, alla tua prima esitazione, le persone si distraggono e vanno da un altro.

Ricorda: essere "schizzinosi" è qualcosa che puoi cominciare a fare già da ora.

A volte alcuni miei colleghi marketers consigliano:

"Contattalo subito! altrimenti si dimentica!"

Io invece ti dico che, se si dimenticano, vuol dire solo una cosa: 


NON È UN PROBLEMA IMPORTANTE PER LORO, FINE DELLA DISCUSSIONE.

​Se ti fa male il ginocchio, cerchi una soluzione.
Non vai in farmacia e gli dici:

"Ti faccio sapere per quella pomata entro 3-4 giorni, grazie!"

Numero 2

TROVALI E POSIZIONATI LI.


Molti coach hanno un approccio "reattivo" per quanto riguarda il loro marketing.


Qualcuno dice loro "fai quello perché ho sentito che funziona" e loro lo fanno, reagiscono cioè, a ciò arriva dall'esterno, senza utilizzare la loro capacità di discernimento.

Fanno di tutto per essere attraenti lavorando al loro sito, o facendosi dei servizi fotografici bellissimi, nella speranza che il potenziale cliente arrivi, il tutto perché hanno visto un concorrente di successo, fare quella determinata cosa.


Se questo è quello che hai fatto fino ad ora, dimmi:

ha funzionato?


Difficilmente riuscirai a prenotare appuntamenti se non sarai proattivo nel cercare un punto di contatto con le persone.


Alla luce di questo, il mio consiglio è quello di trovarsi sempre nella posizione di aumentare il numero di contatti con i potenziali clienti.


Prova a ricontrollare le 2 Colonne del primo step e guarda dove quelle persone si ritrovano (se ne hai preso nota)  


Dove le hai incontrate in passato?


I luoghi dove puoi trovare potenziali clienti sono fondamentalmente due: online e offline.

ONLINE

Instagram e Facebook:  due social si differenziano principalmente per il tipo di utilizzo e l'età.


Facebook è sicuramente favorito per la possibilità che da di scoprire nuovi gruppi, entrarci e cominciare a dialogare direttamente con le persone.


Instagram su questo è sicuramente diverso, sì, ma non per questo meno efficace.


Ultimamente questo social ha implementato molte opzioni che favoriscono la chat privata e anche quella di gruppo

(sticker “chat di gruppo” nelle Stories)


Poi abbiamo la lista mail.

Avere una lista mail è molto importante.

Ti permette infatti,  di “possedere” il tuo pubblico indipendentemente dal social.

(es: se domani Facebook e Instagram chiudessero, tutti i tuoi contatti andrebbero persi, con la mail, questo non succederà mai)


OFFLINE
Eventi dal vivo:

Fiere, conferenze, corsi intensivi, sono uno dei migliori posti in cui incontrare clienti, principalmente per 2 motivi:


  1. Puoi avere interazioni dal vivo e queste avranno sempre una marcia in più rispetto all'online perché vedersi costruisce automaticamente fiducia e credibilità.

  2. Se sono eventi a pagamento, sai che quelle sono persone che hanno potere di acquisto e che potenzialmente potrebbero averlo anche per acquistare i tuoi servizi.

Questi sono i "luoghi comuni", ma, se tu dovessi far parte di una nicchia il cui contesto è diverso (forum online, piuttosto che ritrovi al parco) in quel caso ti consiglio vivamente di adattarti e, altresì, adottare il tatto adeguato a quel gruppo di persone.


In quale altro posto possiamo trovare clienti potenziali?


Questo dipende molto dal tuo tipo di personalità.


Estroversa o Introversa.


Sicuramente gli estroversi sono più avvantaggiati negli eventi dal vivo, online, invece, sono di solito quelli che “urlano” di più, o si buttano in conversazioni da mille commenti sotto un post, il che non necessariamente è un vantaggio, se non riesci sempre ad essere "super partes". 


Gli introversi, invece, avranno più difficoltà e faranno meno conversazione dal vivo, ma sono convinto che siano qualitativamente superiori.


Non prendetevela estroversi!

Avete tante altre abilità! ;)


Un'altra cosa ti voglio che tu sappia:

le persone, tendenzialmente, escono con altre, simili a loro.


Questo significa che, i tuoi potenziali clienti, probabilmente escono già con i tuoi clienti e, se non l'hai fatto, considera l'idea di “ scavare” tra le amicizie dei tuoi stessi clienti o attivare qualche tipo di strategia che promuova la conoscenza degli amici degli amici.


Questo è uno dei motivi per cui il marketing per affiliazione sia uno dei mercati più floridi.



Numero 3

CONNETTITI A LORO IN UN MODO CHE AGGIUNGE VALORE


Quello che spesso fanno le persone, una volta che hanno incontrato un potenziale cliente, è fondamentalmente: "mostrare i muscoli."


Hanno questo bisogno impellente di mostrare quello che hanno da offrire.


Questo accade perché, vivendo troppo tempo il loro business solo nella loro testa, pensano che, esternare ciò che hai da offrire, sia, agli occhi degli altri, (clienti o potenziali) la soluzione a tutti i problemi, pertanto, una cosa molto bella da dire.

DEVI COMPRENDERE CHE, PER ALCUNE PERSONE, CERTI LAVORI EQUIVALGONO A UNA "ROTTURA DI MARONI". 


IL LIFE COACH, NON FA ECCEZIONE.

Non dimenticarlo mai.


Fondamentalmente è mancanza di prospettiva.

Una modalità che non stanca le persone, è focalizzarsi su quello che vogliono o il problema di cui stanno parlando in quel momento.


Il modo migliore per dare valore agli altri è quello di essere curiosi rispetto a quello che sono e i problemi che presentano.


Questo vale sia online che offline.

La prima cosa da chiedersi è:


Come sta questa persona?  

Come posso risolvere il suo problema?



Solo dopo aver posto domande su di loro ti potrai preoccupare di stabilire la tua credibilità come professionista spiegando cosa fai o invitandoli a fare una consulenza.


È un po' come chiedere ad una ragazza/o alla prima uscita, se ti vogliono sposare anziché chiedergli prima di uscire a bere qualcosa,  sai già il risultato che otterresti.


Se senti la paura del rifiuto, questo è un segno che ancora non hai la piena consapevolezza di poter aiutare questa persona o meno (o se proprio non vuole essere aiutata altro argomento molto importante).


Una domanda stimolante potrebbe essere:

“Qual è la tua sfida più grande quando si tratta di____________“


La risposta a questa domanda, se combacerà con la parte sinistra della colonna che hai creato al Numero 1, sarà per te un esito positivo e perciò continuerai la conversazione, viceversa se la risposta che ti darà sarà dalla parte destra, in quel caso interrompi la conversazione oppure ti congedi gentilmente.

(attenzione: lo so che la tentazione è forte ma non devi provare a convincere queste persone, questo è il fulcro di tutto questo post, darsi delle regole ferree che ti permettano di muoverti con facilità utilizzando questi framework.


Dal momento in cui cominci a fare "di testa tua" ovviamente ritornerai al mindset che avevi inizialmente che è ciò che ti ha portato a non concludere niente)


Quando parli al tuo potenziale cliente di quello che fai cerca di evitare di vendere qualsiasi cosa, resta sempre nello spazio dell'aiuto.


Ecco cosa potresti fare, invece:


  • Potresti spiegare che cosa fai presentando un caso studio di qualche tuo cliente che ha avuto successo con le tue consulenze.

  • Potresti invece spiegare che cosa fai in termini di problema che risolvi, se sono problemi di cui state parlando in quel momento con quella persona.
    Quello è il momento giusto per presentarsi in quel modo.

  • Potresti invece spiegare quello che fai in termini di missione, se la tua missione in qualche modo senti che può risuonare nella mente del potenziale cliente con cui stai parlando in quel momento.

Tutto questo è fattibile anche quando stai parlando a più persone nello stesso momento: webinar, corso online, evento dal vivo, ecc.



Numero 4

invitali a fare il prossimo passo con te.


Come scrivevo qualche riga fa, ti potrebbe venire la tentazione di “buttarla lì” e proporgli qualcosa, il che non necessariamente è sempre una cosa sbagliata!


In quel caso, in realtà, dipende molto dalla tua sensibilità, da quanto sai contestualizzare, perciò su questo ti dico: In bocca al lupo!


Come fare a capire se il potenziale cliente vuole lavorare con te oppure no?


Eheh! 

Nessuno lo sa in realtà!  

Però lasciami dire una cosa: se sai ascoltarlo, se sai entrare dentro i suoi problemi,  se sai fargli sentire che hai compreso e forse anche che hai avuto tu stesso i suoi problemi, le possibilità che la conversazione si sviluppi in una consulenza sono molto alte.

Il consiglio che ti posso dare e che funziona sempre è quello di restare nel quello che io chiamo spazio di aiuto.

Un potenziale cliente comincia a parlarti e tu senti che in qualche modo non sono ancora pronti per acquistare.

Se dovessimo rispettare il framework di cui abbiamo scritto sopra dovremmo “scartarli” a volte, però ( e questo Solo tu lo puoi sapere perché è situazionale) potrebbe essere intelligente lasciare la porta aperta ad un eventuale invito futuro oppure invitare il potenziale cliente al documentarsi meglio sull'argomento grazie a dei contenuti creati da te.


Da qui, si va al nocciolo della questione:


"Se ho individuato e creato dei contenuti che colpiscono il "nervo del problema" di quella nicchia, so per certo che al 99% le persone presenteranno sempre le stesse tre o quattro (o più) problematiche."


A quel punto verrà automatico dire sempre

”guarda, ho creato un post proprio su quell'argomento"

questo ha un grandissimo potere, il potere della "porta In fondo al corridoio"

Che cosa significa?

Immagina un corridoio con porte ai lati e una in fondo,  tutte le porte ai lati sono i contenuti che trovi su Google, nelle prime pagine che “tutti guardano”, (nella fattispecie il nostro cliente vuole entrare nella porta che risponde al problema della crisi da rientro dalle vacanze per i bambini.)

Bene, Immagina che la porta in fondo sia la porta che risolve questo problema, adesso ti chiedo:

Secondo te, anche da distante, quale porta verrà varcata?


Sono sicuro al 95% che sicuramente tutte le altre porte potranno anche essere aperte, ma, quella che verrà varcata sarà quella in fondo perché quella in fondo risponde esattamente al problema.


All'interno di quel post/video/podcast che avrai fatto che risponde esattamente alla loro domanda ci sarà un invito di qualsiasi genere:  

- Iscriviti alla lista

- Iscriviti al chatbot

- Scarica un PDF

- Entra nel gruppo Facebook


le vie sono infinite…


Molto bene!



Siamo arrivati al termine di questi 4 step!

Se continuerai a fare in modo corretto queste quattro cose, è matematicamente impossibile che tu non riesca a raccogliere almeno un potenziale cliente (e sono stato molto pessimista!)


Se questo non dovesse accadere, il problema è un altro, non c'è dubbio per me.

In quel caso ti invito a scrivermi direttamente, anche perché mi incuriosirebbe sapere cosa non funziona…. ;)


(Sherlock Holmes mode: ON!)




Il life coach è uno dei lavori che dà più soddisfazioni in assoluto, perché trasformi le vite delle persone, ma potrai farlo solo se farai tutto ciò che è necessario fare in modo consistente e ritrovandoti sempre nel posto in cui i clienti esprimono le loro problematiche,  non altrove.


Dovrai creare contenuti, metterci la faccia, esprimerti, esprimerti, esprimerti.


Se sai trasformare la vita delle persone come dici, allora tutti lo devono sapere, in fin dei conti, si tratta di creare relazioni con persone.  


Se ti risulta difficile o se senti che non è per te, considera altre strade o altre nicchie, però sappi che sarà richiesto in tutti i settori, non si scappa da questo!


Una volta fatto questo puoi aumentare i profitti a dismisura, praticamente all'infinito.


lo so, ti sembrerà impossibile data la situazione in cui magari ti trovi ora ma ti posso garantire che è così.


Te lo posso mostrare se vuoi in una strategy call gratuita oppure entra nel gruppo Facebook privato “Marketing per i life coach”.


 Un abbraccio,  A presto!

Se quello che ho scritto ti risuona, Prenota ora una Strategy Call e 

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