.st0{fill:#FFFFFF;}

Quando mi promuovo voglio passare inosservato: ti spiego perché 

 Ottobre 4, 2020

Scritto da  Marco Munich

Siamo costantemente indottrinati a pensare che per attirare l’attenzione dobbiamo fare qualcosa di speciale, come dire o fare determinate cose che attraggono l’attenzione, o avere mezzi di comunicazione speciali, o per esempio, avere una fotocamera di una certa qualità e fare video con delle luci di un certo tipo, ecc…

Quello che io propongo (e che faccio normalmente), è invece di partire da noi stessi. Quando pubblichi sui social ti consiglio perciò di evitare qualsiasi elemento che cerchi di attirare attenzione.

Per non distrarre il tuo pubblico, pubblica post nativi.

Un post nativo sui è sostanzialmente un post che non contiene nessuna immagine o video e nessuna chiamata all’azione.

Si tratta insomma di un post di nessun tipo particolare (non è una promozione, non rende possibile nessuna interazione). È semplicemente un testo con eventuali link, ma nulla che possa attirare l’attenzione.

Quando io scrivo qualcosa di questo tipo, evito di mettere board o grassetti, perché non voglio che chi legge sia attirato da un punto specifico del testo su cui voglio porre l’accento io.

Quello che mi interessa, è invece, far sì che le persone stesse effettuino una valutazione completa di tutto quello che io ho scritto.

Se mi capita quindi di scrivere un post su Facebook di circa 500 parole (quindi non brevissimo), metto semplicemente dei punti elenco o delle icone speciali che possono essere lette su qualunque social.

Tutti questi elementi servono a rendere il testo più chiaro e non vanno a distrarre il pubblico. Al contrario, mettere un titolo in grassetto potrebbe portare le persone a leggere solo questo, senza però leggere il testo.

La conseguenza è però che la gente commenta e mette dei like senza aver realmente capito di cosa si sta parlando, o senza nemmeno guardare la data di pubblicazione. Purtroppo mi capita di vedere spesso questo fenomeno, il che suggerisce che siamo tutti un po’ distratti.

Creazione Messaggio Autentico - Percorso Online per comunicare in modo autentico

Filtra chi è interessato a ciò che scrivi

Ciò che possiamo fare è perciò di pubblicare contenuti restringendo il campo solo alle persone attente, che leggono realmente ciò che noi scriviamo. Ovviamente non si tratta di una soluzione definitiva, perché se hai dei simpatizzanti che mettono comunque un like a ogni cosa che pubblichi, chiaramente all’interno della cerchia ci saranno anche loro.

Un’azione del genere però può essere molto utile ad esempio se devi fare una sponsorizzata su Facebook, dove magari vieni visto per la prima volta. In quel caso infatti un tuo testo di un determinato numero di parole può filtrare/annoiare le persone e far passare solo quelle veramente interessate.

Eliminare quindi dal testo tutti gli elementi di attrattiva è un bene perché questi potrebbero in realtà danneggiarci. In particolare, in una sponsorizzata dove la cerchia del pubblico viene allargata, il potere di questo filtro si amplifica perché va veramente a filtrare tutti coloro che non sono interessati a ciò di cui tu stai parlando.

È molto meglio perciò avere 5 like da persone interessate, piuttosto che averne 200-300 mila da persone che sono state attratte solo dal titolo o da un’immagine. Bisogna quindi riportare l’attenzione sulle parole o, nel caso di un video, sull’argomento di cui parla.

Evita quindi introduzioni ed effetti speciali e dà subito al pubblico ciò che gli serve. Se nel titolo c’è scritta una determinata cosa, nel video devi immediatamente parlare di quella senza

  • Girarci attorno
  • Introdurre l’argomento con delle grafiche

In conclusione:

Le persone che guardano hanno sostanzialmente bisogno di risolvere un problema, perciò tu come coach o counselor puoi mettere in secondo piano l’elemento di “intrattenimento” (cosa che invece può essere importante per altri tipi di settore).

Nel nostro caso è invece importante l’elemento informativo e quello di intercettazione del problema delle persone. Ti consiglio perciò di evitare grassetti o altri elementi che possano distrarre, restando però sempre in linea con il tuo modo di scrivere.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, a presto!

Facebook Comments

Marco Munich


In un mondo in cui il "vendere" arriva prima dell'aiutare, è diventato difficile per chi, come te, si dedica agli altri per vocazione... Marco Munich è un consulente marketing che, attraverso un marketing etico ed estremamente personalizzato, aiuta Life Coach, Counselor e Professionisti dell’olistico a creare contenuti intuitivi, che arrivano al cuore delle persone, raggiungendole nel loro spazio.

>