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“Di più non sempre è sinonimo di “meglio”…

Quando c’è un problema abbiamo sempre la tendenza di cercare la colpa in quello che manca, quindi di colmare “il vuoto” di ciò che non conosciamo.

E se invece la colpa fosse nelle nostre conoscenze?

Mi spiego meglio: dovresti cominciare a considerare l’idea che ciò che già sappiamo in realtà sia stato imparato male. Purtroppo noi diamo troppo per scontata la nostra conoscenza e oltre a questo c’è un problema che io chiamo “maledizione della conoscenza”.

In cosa consiste?

Praticamente quando noi impariamo qualcosa, ci dimentichiamo di come ci si sente a non sapere quella cosa. Sembrerà strano, ma per risolvere un problema non bisogna tanto guardare il “come” risolverlo, perché questo in realtà non esiste.

Esiste invece una capacità di visione che non hai e che non ti sta portando i risultati che desideri.

Da cosa nasce questo?

La mancanza di visione è data semplicemente dalla troppa mole di informazioni. O meglio: più cose sappiamo, più scuse sappiamo raccontarci per non risolvere i problemi.

Ti faccio un esempio per semplificarti le cose. Quando si tende a procrastinare su un qualcosa, di solito più informazioni si hanno, più la procrastinazione è probabile. Se quindi in un primo momento la questione che ci si pone è semplicemente “Faccio questa cosa oppure no?”, dopo si comincia a prendere considerazione mille altri fattori diversi. Il risultato è ovviamente che il problema viene rimandato all’infinito.

Il problema della conoscenza è che questa porta, oltre ad avere delle informazioni utili, anche tutto il carico negativo delle cose che non si sanno e quindi a creare dei vuoti da voler colmare.

Nel momento in cui trovo una nuova vetta da scalare, immediatamente dopo vengo a sapere che:

  • Per scalarla mi servono delle scarpe nuove
  • In cima troverò un clima freddo e non so come fare ad affrontarlo

Paradossalmente, se non fossi venuto a conoscenza della vetta, magari avresti avuto meno problemi.

Un’informazione in più non sempre è un vantaggio

Spesso ci sono persone che noi, dall’alto della nostra conoscenza, consideriamo stupide ma che, guarda il caso, ottengono un grandissimo successo. E noi ci domandiamo il perché.

Il motivo è semplicissimo: l’antagonista delle informazioni sono le azioni. Dove abbondano le prime, potenzialmente scarseggiano le seconde.

Questo ovviamente dipende da persona a persona. Chi infatti riesce a mantenere un atteggiamento distaccato nei confronti di ciò che impara, sa perfettamente che se non si mettono anche in gioco delle azioni, non succede un bel niente.

In conclusione:

Purtroppo la maledizione della conoscenza è un modo di pensare che viene anche da quello che ci viene insegnato a scuola, cioè che più impari, più ti puoi aspettare qualcosa dalla vita.

Questo è totalmente sbagliato, e pensando così il rischio è di allontanarci da ciò che vogliamo ottenere. In parole povere, o uno si dà una mossa, o è difficile che realizzi qualcosa.

Spero che questo mio articolo ti sia stato utile, a presto!

Marco Munich

In un mondo in cui il "vendere" arriva prima dell'aiutare, è diventato difficile per chi, come te, si dedica agli altri per vocazione... Marco Munich è un Imprenditore che, attraverso un marketing etico ed estremamente personalizzato, aiuta Life Coach, Counselor e Professionisti dell’olistico a risuonare nella mente del loro potenziale cliente, rimanendo centrati su sè stessi, senza quel senso di "disonestà".

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