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7 Luoghi per Trovare Clienti Online nel coaching, nel counseling e nel settore olistico

Se sei un coach, un counselor, o un operatore del settore olistico, avrai sicuramente notato che la ricerca che più spesso viene effettuata su Google riguardo a questi tre settori è come fare a trovare clienti.

Questa ricerca non proviene da uno spazio di creazione, bensì da uno spazio di “delega”. In altre parole è un po’ come ammettere di non conoscere per niente il proprio mercato e di cercare qualcuno che invece sappia la risposta.

Quello che ho capito dopo aver studiato a lungo le parole chiave del tipo

“Come trovare clienti nel counseling”

“Come ottenere più clienti”

“Come attrarre clienti”

è che questa tendenza a cercare il “come” nelle cose non è tipica solo dell’ambito del coaching e del counseling, ma è presente un po’ dappertutto. Le persone, oggi, tendenzialmente si vogliono arrangiare, cioè cercano di comprendere come possono risolvere da soli il loro problema.

Nel nostro tipo di attività, questa tendenza a volte può infastidire. È il caso ad esempio dei counselor, i quali lavorano molto offline con le persone perché, in linea di massima, questo è un lavoro che richiede dell’aiuto fisico. Va da sé che non si può spiegare a un cliente come farsi counseling da solo facendo semplicemente una ricerca sul web.

Quello che io propongo perciò, non è spiegare cos’è il counseling, che è la cosa più logica che ti verrebbe da fare. Devi invece cercare di capire se la tematica che stai esprimendo come coach, viene espressa nello stesso modo in cui le altre persone chiamerebbero quel determinato argomento, usando le loro stesse parole.

Soffermati sul sintomo, non la fonte

A questo proposito ti vorrei elencare sette luoghi + un bonus all’interno dei quali noi possiamo capire come leggere (tra le righe) le domande dei clienti e il loro modo di porsi nella problematica.

È fondamentale quindi capire cosa loro pensano che sia il problema (il sintomo), non cosa questo è effettivamente (la fonte), perché questo dovresti saperlo tu.

La questione è che loro pensano gli serva una determinata cosa, mentre tu sai che non è così. Bisogna perciò cercare di spostare il peso sul sintomo, non sulla fonte. Quello che accade invece di solito, è che un coach, senza rendersene conto, tende a creare dei contenuti tutti spostati sulla fonte, facendo ad esempio dei video o dei post che sono tutta soluzione.

Se però chi sta leggendo i tuoi contenuti non sa che quella è la soluzione al suo problema, o comunque sente che il tuo modo di comunicare non fa parte del suo spazio, il risultato è che voi non riuscite mai ad incontrarvi.

Come fare quindi?

La chiave di tutto è capire cosa il tuo pubblico sta chiedendo perché ti permette di abbassare il tuo livello di comunicazione di qualche “scalino” più in basso, e di incontrare le persone nel loro spazio.

Se manca questo non ci possono essere strategie di marketing. Alcuni coach sono in grado in maniera innata di parlare in maniera semplice di cose complicate. Il problema è infatti di risultare troppo accademici e, dall’alto della tua posizione, non riuscire poi a contattare una persona che ragiona in maniera più semplice.

Ti mostro ora i sette luoghi dove potrai imparare a capire come le persone si pongono nei confronti di un dato argomento.

1- Amazon

Quando devono risolvere un problema, le persone innanzitutto provano ad arrangiarsi cercando un libro su Amazon. Quello che puoi fare tu è andare a vedere tutti i titoli che riguardano una certa problematica, magari scegliendo quelli con più di cinque-sei feedback.

Il titolo ci può servire a capire di cosa si parla in un determinato settore, ma la cosa più importante sono i feedback e, in particolare, quelli da tre stelle in giù. Questo perché con quel tipo di rating è più facile trovare opinioni del tipo

“mi piace, ma avrei preferito che”

“avrei preferito questo, perché sto cercando…”

È raro invece trovare un feedback positivo a cinque stelle che ti dica

“Stavo cercando esattamente questa cosa e l’ho trovata”

Le recensioni totalmente positive sono infatti tendenzialmente brevi e si riferiscono ad aspetti del libro propriamente pratici (ad esempio “facile da capire”, “fatto bene…”). Quando invece si abbassa la votazione, di solito è per lamentarsi di un argomento che non è stato trattato come avremmo voluto.

2- Ebay

Luogo simile ad Amazon, che però cura meno i feedback. Tenendo però sempre conto delle votazioni medie e basse, anche da Ebay si può capire qualcosa di interessante sugli oggetti che la gente cerca per cercare di risolversi da sola i problemi.

3- Youtube

Tendenzialmente su Youtube le persone cercano la metodologia ossia, il “come fare per…”. Essendo Youtube figlio di Google, funziona un po’ come una sorta di “gigantesco libretto delle istruzioni” dove possiamo trovare qualsiasi cosa.

Tante persone infatti non cercano su Youtube delle frasi che potenzialmente le potrebbero portare ad una soluzione definitiva, ma restano su un piano “più basso”, dove scrivono

“Sto facendo questo; come si fa quest’altro?”

“Come fare esattamente questa cosa, in questo modo…”

Se ti è capitato di dare un’occhiata alle chiavi di ricerca con gli strumenti appositi, avrai notato che alcune sono lunghissime, perché le persone tendono a cercare delle cose specifiche.

Youtube e Google ti possono aiutare in quel senso perché, quando si fa una ricerca, senza bisogno di premere “invio” ti compare in automatico la lista delle chiavi più cercate con le parole che hai digitato.

4- Udemy

Si tratta di un sito che sostanzialmente racchiude corsi di qualunque genere (di cucina, di ballo…). La cosa interessante è che, trattandosi di corsi a basso costo, la quantità di persone che li seguono è pressoché infinita.

Va da sé che i feedback all’interno del sito sono estremamente utili per vedere il punto di vista di una persona che dal vivo sta cercando di risolversi da sola il problema, e questo è esattamente ciò che serve a noi per capire cosa pensano le persone in un determinato settore.

5- Kickstarter

Questo è un sito che va in una direzione simile a Udemy, però qui non contano tanto i feedback, quanto l’oggetto stesso. Kickstarter nello specifico è una piattaforma di crowdfounding in cui troviamo persone che presentano progetti innovativi di qualunque genere e, se il pubblico lo trova interessante, può fare un offerta, in cambio di qualche bonus in più rispetto all’oggetto stesso che stanno acquistando e che verrà prodotto solo se si arriva alla cifra prestabilita.

Questi sono per lo più progetti all’avanguardia, non di uso comune e, proprio per questo motivo, ci permettono di vedere un punto di vista esterno e potenzialmente potrebbero essere anche soluzioni portate direttamente dalle persone.

Ad esempio, se io sono un appassionato di fotografia, Kickstarter come utente mi permette di creare un determinato oggetto che nessuna azienda ha mai messo sul mercato. In questo modo possono nascere progetti creati proprio dagli utenti.

Kickstarter può essere utile a te come coach per creare contenuto e vedere nuove angolazioni rispetto al come si risolve un determinato problema.

6- Patreon

Anche questo sito è una sorta di crowdfounding, però fatto per le persone che, a cadenza mensile, portano un contenuto. In altre parole, è una piattaforma per il finanziamento dei content creator, cioè le persone che creano contenuti.

Che tu sia un musicista, un cuoco, un artista, o qualunque altra cosa, attraverso questa piattaforma puoi quindi finanziarti. A noi può servire, esattamente come per Kickstarter, l’unica differenza è che su quest’ultimo troviamo oggetti fisici, mentre su Patreon è tutto molto più teorico e dimostrativo.

Patreon funziona infatti molto bene quando una persona affronta un determinato argomento da un punto di vista diverso che vuole portare avanti, e magari ha anche un canale Youtube a questo proposito. Patreon dà perciò la possibilità agli utenti di essere finanziati per poter portare avanti il proprio canale e quindi il proprio messaggio.

Un coach può utilizzare la barra di ricerca di Kickstarter o di Patreon per vedere se un dato argomento è trattato da qualcuno in maniera diversa da come ne parlano gli altri, o se esiste un nuovo oggetto riguardante proprio quell’argomento.

7- I siti di settore

Questo ultimo “luogo” riguarda tutti quei siti o piattaforme che tu conosci nel tuo settore e sai che possono fare da punto di incontro per le persone.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio. Se lavori nelle relazioni, conoscerai sicuramente un sito che si chiama  Lettere al direttore. Su questo sito le persone scrivono cose riguardo a problemi relazionali, ed è quindi perfetto per chi lavora nel campo delle problematiche personali.

L’imprenditoria: come era prima e come è oggi

Siti come questo ti servono ad andare a vedere il punto di vista delle persone nel momento in cui sono proprio loro ad esprimerlo. Quello che io consiglio sempre è infatti di non mettersi davanti al punto di vista delle persone e pensare

“I miei clienti hanno bisogno di questo”

perché questa è una visione antica che in qualche modo funzionava una volta. Diciamo che in passato, essendoci pochi professionisti nel nostro settore, bene o male funzionava qualsiasi cosa.

L’imprenditoria non era una cosa comune ed era più facile guadagnarsi da vivere svolgendo un altro genere di lavoro. Di conseguenza c’erano poche persone interessate a voler creare un’attività che fosse propria.

Ora però i tempi sono cambiati e, grazie al web le persone cominciano a porsi domande diverse. Queste ci portano a nuovi spazi che devono a loro volta portarci a vedere il punto di vista delle persone che stanno cercando di risolversi da sole un  problema.

Ovviamente il web ci permette di fare questo dal punto di vista teorico. Nella pratica è tutto molto diverso, ed è qui che entra in gioco la figura  del coach e del counselor. Come però ti ho già detto, per attirare l’attenzione di un potenziale cliente, serve abbassare il tuo livello comunicativo per fare in modo che lui si senta compreso.

In conclusione:

A volte per cambiare tutto basta davvero cambiare una parola chiave o magari utilizzare la stessa in un altro contesto. Magari una persona ha cercato dappertutto una risposta al suo problema ma non si capacita di cosa altro ci possa essere. Questo “altro” glielo puoi dare tu come coach, andando a capire cosa loro esprimono tra le righe.

Il nostro compito è quindi quello di unire quello che loro dicono con ciò che noi sappiamo essere la fonte, e ricavare da questo un modo di comunicare che sia solo nostro.

A questo proposito ti invito a dare un’occhiata al percorso che ho realizzato per la creazione del messaggio autentico, che può aiutarti appunto a trovare una tua angolazione e a capire cosa chiedono le persone.

A presto!

Ciao, mi chiamo Marco Munich e sono un consulente Marketing.⁣

Aiuto Coach, Counselor, Operatori Olistici e Terapeuti a:

  • Comprendere come la vita ti ha preparato ad essere un mentore per gli altri
  • Creare contenuto Autentico e Intuitivo
  • Arrivare al cuore di chi ti legge o ascolta
  • Raggiungere le persone nel loro spazio, a modo tuo

In quale situazione ti trovi ora?

“Non riesco ad attrarre clienti”

“Sto iniziando ma non so come muovermi”

“Sono nel settore da un pò ma non arrivano risultati”


Nei miei contenuti, tratto argomenti di questo tipo: 

  • Come creare un Marketing Autentico, che arrivi al cuore di chi ti ascolta o legge
  • Essere sé stessi senza vergogna, quando si creano contenuti
  • Come creare contenuti ricchi di personalità
  • Come scegliere la nicchia nel Counseling, nel Coaching e nel Settore Olistico
  • Come iniziare a muoversi se sei appena entrato nel settore Olistico o Coaching
  • Come capire cosa pubblicare, quando non hai ispirazione 
  • Come iniziare a lavorare, anche senza sito web
  • Come non Sentirsi disonesti quando si fa marketing
  • Come attrarre clienti, quando non ne hai
  • Come capire su cosa focalizzarsi per non buttare energie
  • Come sentirsi più fiduciosi, quando ti devi mostrarti nel mercato
  • Comprendere che le “Strategie” tipo il “Funnel Marketing”, sono inutili nel settore olistico.

Se desideri saperne di più su tutto questo, ti consiglio di dare un’occhiata al mio canale YouTube: https://bit.ly/2TzYs2z 


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