fbpx

Vuoi diventare un Coach?
HAI BISOGNO DELLA CERTIFICAZIONE?

È solo procrastinazione.

“Avere la certificazione” è uno dei motivi principali per cui molti coach non entrano nel mercato anche per 3-4 o 5 anni.

TUTTO QUESTO è RIDICOLO

(e un grande spreco di energie per te).


Quando faccio le strategy call questo è quello che mi sento dire più spesso:

 

Mi serve la certificazione altrimenti non posso iniziare l'attività”.


Il più delle volte, il tempo che si impiega su queste certificazioni è realmente controproducente per la persona stessa.


La verità è che se vuoi creare un business che aiuti veramente le persone (e perciò profittevole, non il contrario) NON HAI BISOGNO DI ANDARE AD UNA SCUOLA DI COACH.




Ora, prima di andare oltre, chiariamo qualche punto, perché so che ti senti “toccato nel vivo” 

Non intendo dire che tutti i corsi siano da evitare e che siano una perdita di tempo. Quello che voglio dire è che chi desidera diventare un coach, dovrebbe spendere le proprie energie altrove.


Devi assolutamente comprendere i fondamentali del coaching, questo è vero, ma, assieme a questo, anche I FONDAMENTALI DEL BUSINESS!

 

Questo, ai corsi, non lo insegnano MAI
(o quanto meno, non danno il giusto peso.)

Perché penso questo?

Ho 6 Motivi.


1. I migliori coach esistenti, 
non hanno una certificazione.

Prendi, per esempio Tony Robbins, non la possiede e mi pare che sia “abbastanza” in grado di modificare la vita delle persone (e più che modificarle, Tony Robbins TERRAFORMA la vita delle persone.. ehehe)


2. Non ti darà quella sicurezza 

che tanto stai cercando.

Molte persone cercano la formazione nella speranza che questo li faccia sentire “meno fraudolenti”.

Questo non accadrà, mettitela via.

Quel senso di inadeguatezza e di sentirsi "poco meritevoli", ti seguirà anche dopo il corso o il programma, l’unica cosa che cambierà è che puoi appendere al muro un foglio A4 stampato su filigrana con una firma che probabilmente è stata fatta 1 volta, copiata ed incollata su word perché “così ne facciamo tante, in un giorno”.


Questo è un tema su cui mi trovo a discutere con i miei stessi clienti almeno 1 volta la settimana ed è una delle motivazioni principali per cui i clienti che acquistano le strategy call con me non proseguono…

“Hai ragione Marco, ma finché non ho quel pezzo di carta non posso fare questo e quello… altrimenti che immagine avrei rispetto ai miei colleghi?

sai com’è..."

 

Si, so com’è


È che ti stai inventando una marea di scuse, ma questo lo sai bene.

“Essere un coach non ti rende esente dagli stessi problemi
dei tuoi clienti, anche tu procrastini, solo che lo nascondi bene.”



Quel senso di inadeguatezza e di sentirsi "poco meritevoli", ti seguirà anche dopo la certificazione, l’unica cosa che cambierà è che puoi appendere al muro un foglio A4 stampato su filigrana con una firma che probabilmente è stata fatta 1 volta, copiata ed incollata su word perché “così ne facciamo tante, in un giorno”.

3. A nessuno frega niente di quel pezzo di carta
Tirami fuori un solo cliente che ha rinunciato a lavorare con te perché ti mancava la certificazione…

Il tuo Marketing e le tue vendite dovrebbero essere orientate SUI LORO PROBLEMI, FRUSTRAZIONI E DESIDERI.
Parla meno di te stesso e di quello che hai ottenuto e molto di più dei risultati che hai ottenuto con persone CHE HANNO LO STESSO PROBLEMA DI CHI STA LEGGENDO IL TUO POST/VEDENDO IL TUO VIDEO/LEGGENDO LA TUA MAIL.


Non hai un risultati ancora? ti consiglio questo post.


4. Differenza tra

Formazione e Certificazione

Personalmente spendo un sacco di soldi ogni anno in formazione, almeno il 20-30% del mio guadagno personale, ma,

invece di cercare un tipo di formazione “All inclusive”, la ripartisco sulla base di quello che mi interessa imparare e poi APPLICO DIRETTAMENTE SUL MIO LAVORO!


Comprendi la differenza?

Prendiamo due situazioni:


-5 di anni di training-

  • Il primo anno impari "X"
  • Dopo il quinto anno ti sei dimenticato tutto e ti ritrovi a dover entrare a mercato.
  • Non lo fai perché giustamente senti che ti mancano pezzi.


-Quello che faccio io-

  • Inizio ad aiutare
  • Applico quello che so
  • Il cliente mi paga
  • Investo nel corso X
  • Applico
  • Un’altro cliente mi paga
  • Investo nel corso Y
  • Applico

...e così via…


Riesci a percepire la differenza di mindset?


STATICO VS FLESSIBILE


La partita si gioca tutta li.


  • Una certificazione non significa business di successo


    Se vuoi essere un coach, ti conviene realizzare ora che hai scelto un lavoro dove, prima di tutto, sei un venditore.“Fare il coach” non è la parte più difficile del tuo lavoro.La parte più difficile è trovare i clienti.Anche se alcune scuole di formazione e di programmi per diventare coach hanno una parte di business, comunque sia si percepisce sempre che non è il loro campo, questo è presto dimostrabile andando a vedere il consiglio che danno a tutti coloro che iniziano: DEVI TROVARE LA NICCHIA e INIZIARE A FARE NETWORKING.Qui ti spiego il perchè, per ora, è meglio non averla.


  • Ci sono varie “fonti di Credibilità”


    E nel coaching, la certificazione è la più debole. La credibilità può arrivare dalla tua storia personale, i risultati dei tuoi clienti o dell’azienda per cui hai lavorato. Nello specifico, esistono quelli che io definisco: I 9 PORTALI PER LA CREDIBILITÀ che sono un argomento di cui parlo nella strategy call.Ma la forma in assoluto più potente di Credibilità è che il tuo cliente percepisca la tua capacità di identificare al 100% i suoi problemi e poi fornirgli la soluzione.




COME ESSERE IL TOP ANCHE SENZA CERTIFICAZIONE

STEP 1: Trova un Coach

La prerogativa numero 1 è investire sul lavorare con un coach che ha già costruito il tipo di business che vuoi costruire tu. Un coach che, quando parla, ti risuona dentro, un coach che “potresti essere tu, un giorno”. Una persona che ha fatto dell’aiutare gli altri in questo modo, il suo lavoro.
Ci sono alcuni programmi, corsi di coaching che includono la mentorship…

...E adesso arriva una bomba.

Lascia che ti dica una cosa: Se quel coach fosse stato realmente in grado di costruire un business di successo, non lavorerebbe per quell’azienda di formazione.

Invece di essere “accoppiato” con una persona che FORSE/MA FORSE NO potrebbe essere il tipo di coach che senti essere il tuo, prenditi la responsabilità di trovare e investire nel MEGLIO DEL MEGLIO.

Perché qui non parliamo di prendere una pizza piuttosto che un panino…

Questo è il tuo futuro, il come approcci a questo, dirà molto sul grado di impegno che ci stai mettendo…

Riflettici.

Se non investirai su un buon mentore, ecco cosa può succedere:

  • Non avrai avuto un esempio di successo, per tanto, quello che “replicherai” non sarà altro che l’ennesimo tentativo già fallito in partenza (perchè non ha funzionato per lui o non ha delle prove sufficienti per mostrare che funziona)
  • Non potrai toccare con mano le best practice del coaching: casi difficili, casi facili, la visione che avrai sarà sempre “contaminata” dalla bassa qualità.
  • Non avrai sviluppato te stesso, come coach e come imprenditore al punto potrai trasformare la vita e il carattere dei tuoi clienti, allo stesso modo.

Se non puoi investire denaro ora, cerca almeno di assicurarti di investire in corsi online e formazione che ti aiuti a costruire un business e non diretti solo al coaching, questo è sicuramente un modo migliore per avere supporto mentre costruisci la tua integrità come coach.

STEP 2: Trova Clienti
A questo punto ti verrà da chiederti: “Ma come faccio a trovare clienti se nessuno mi ha mai segnato Come si fa il coach?Il fatto è questo: non hai bisogno del permesso di nessuno per servire qualcuno. 
Puoi iniziare a fare il coach adesso, anzi, molto probabilmente stai già aiutando qualcuno in questo momento, a modo tuo.
Inutile dire che avrai tutti contro, in quanto questa è una società basata su un tipo di apprendimento accademico e non esperienziale,  perciò “prima imparo poi lavoro” e non “Imparo mentre lavoro”.

Però andiamo avanti così, lascia che i detrattori ti aiutino a comprendere QUANTO CI CREDI. (e ti posso garantire che in futuro li ringrazierai)

Offri un numero limitato di sessioni gratuite con persone che stanno avendo difficoltà con un problema nella loro vita. Focalizzati sul risultato che vogliono ottenere. Mettiti al telefono con le persone e fai il lavoro che va fatto.

Mentre fai questo, considera di continuare la tua stessa formazione, di leggere libri,  e lavorare con il tuo coach su come migliorare quelle sessioni.

Prova a fare delle prime sessioni con un amico  in modo tale da migliorare il tuo script di vendita, ricordati che le sessioni sono il modo in cui tu vendi il servizio e,  prima o poi, dovrai iniziare a vendere.

Le sessioni singole ti porteranno fino al punto di voler allungare il periodo di sessioni fino a 3/12 mesi in maniera tale che possano vedere i risultati, nel tempo.

Quando comincerai ad avere clienti paganti, migliorerai in maniera sostanziale. Perchè?Perché le energie di entrambi sono coinvolte, con il tempo capirai ciò che funziona e ciò che no.Il denaro è energia, quando è in gioco, le cose cambiano.

STEP 3: Ottieni risultati

Tutto quello che mi interessa in ciò che faccio, sono i risultati. Tutto quello che interessa ai tuoi clienti, sono risultati, di conseguenza è tutto quello che dovrebbe interessare anche a te.

Come li ottieni?

Dalla pratica continua.Dall’ascoltare le registrazioni delle tue coaching, dall’applicare nuove tecniche e fare (e farsi) nuove domande fino a prenderti 5/10 minuti in più dopo le sessioni, per capire cosa ha funzionato e cosa meno.

Questo è l’unico modo in cui si ottiene la maestria in quello che fai. È ovvio che non puoi diventare un coach solo ascoltandone un’altro.

Devi viverlo.

Molti coach questo non lo fanno. Sperano di prendere questa certificazione e poi andare avanti… (dove? lo sanno solo loro)

NON SONO REALMENTE INTERESSATI A CRESCERE.


IN CONCLUSIONE

Il coaching è un’industria da milioni di euro.
Spesso viene detto che è la seconda professione con la crescita più veloce nel mondo. C’è una domanda sempre più frequente per diventare coach.

Questo è fantastico!

Il conoscersi è ormai diventato un lavoro vero e proprio!

Purtroppo però c’è ancora una suddivisione molto grande tra due tipi di coach:

  1. Gli “Artisti” che non comprendono come il coaching funzioni, che non sono molto interessati ad aiutare qualcuno o sono realmente solo degli “Internet Marketer” che si fanno chiamare “Coach”.

  2. Quelli che ci credono veramente, vogliono diventare dei grandi coach e aiutare, ma non ci riusciranno mai perché sono troppo focalizzati nell’ottenere credenziali non necessarie e troppo poco sul costruire un business sostenibile che aiuti le persone.

    Specialmente su questo frangente “MIO BUSINESS SOSTENIBILE = AIUTARE PIÙ PERSONE” sembra si faccia sempre molta fatica.

    SE NON FAI BUSINESS E NON GUADAGNI NULLA, NON SARAI MAI NELLE CONDIZIONI FISICO/EMOTIVE PER AIUTARE GLI ALTRI.

Fortunatamente c’è anche un terzo gruppo di persone, ed è il gruppo di cui mi piacerebbe tu facessi parte.

È fatto di persona sagge, non solo dal punto di vista spirituale e umano.

Persone che sanno INVESTIRE IL PROPRIO TEMPO nella direzione giusta e che sono di esempio agli altri.

Non aspettare di essere scelto.
Se vuoi essere un coach, inizia a comportati come tale.

Un abbraccio.


Se quello che ho scritto ti risuona, Prenota ora una Strategy Call e 

CREA SOLIDE FONDAMENTA

PER IL TUO COACHING BUSINESS

Disclaimer

>