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Abbiamo fretta di avere successo

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Last updated on Gennaio 8, 2023

vivere l'attesa positivamente Marco Munich Consulente Marketing per Coach, Operatori Olistici e Terapeuti

“Quanto tempo serve per avere successo?”

Tra tutte le domande che mi vengono fatte, questa rientra nella top 5.

Non abbiamo pazienza, non abbiamo voglia di alimentare il fuoco della passione

Il tempo necessario per ottenere successo dipende dal tipo di successo che si vuole raggiungere e dalle risorse a disposizione. Il successo è un viaggio, non una destinazione, e ci sono diversi fattori che influiscono sul tempo necessario per raggiungerlo. La motivazione e la determinazione sono importanti anche se, come dico sempre, sono una conseguenza di qualcosa di innato, cioè la passione (nel senso: non si è determinati in qualcosa che non ci accende dentro), ma è anche fondamentale imparare a gestire l’attesa e il tempo necessario per raggiungere gli obiettivi e godersi il viaggio verso il successo. Non dobbiamo farci ossessionare dal successo e cercare sempre e solo di averlo subito.

Tempo fa chiedevo come vivresti l’attesa di “arrivare” nel caso ti fosse assicurato che da qui a tre anni la tua attività cominciasse a funzionare sul serio.

Leggendo le vostre risposte ho notato che la maggior parte di voi non ha problemi ad accettare il periodo dei tre anni, ma in qualche modo cerca delle scorciatoie, come se sperasse di avere successo in un tempo più breve.

Tutto questo è sbagliato. So che detto così è un po’ brutto e che probabilmente ti starai chiedendo:

“Ma se una cosa si può ottenere in meno tempo, perché devo aspettare tre anni?”.

Provo a spiegarti il motivo:

C’è una differenza tra raggiungere il successo rapidamente e raggiungere il successo in modo sostenibile e duraturo. A volte, cercare di ottenere il successo troppo rapidamente può portare a prendere decisioni affrettate o a trascurare aspetti importanti del nostro percorso.

Inoltre, il successo non è solo un traguardo finale, ma anche il viaggio verso di esso. Se ci concentriamo troppo sull’obiettivo finale, potremmo perdere di vista il valore delle esperienze e dei progressi che facciamo lungo il percorso.

Quindi, anche se è possibile ottenere il successo in meno tempo, può essere più soddisfacente e duraturo prendersi il tempo necessario per fare le cose bene e costruire le fondamenta solide per il nostro successo futuro.

La risposta è nella “non attesa”

Cos’è?
Lo stato di “non attesa” è un atteggiamento mentale che ci permette di rimanere rilassati e concentrati su ciò che stiamo facendo, senza aspettarci nulla di specifico in cambio. Invece di concentrarci sui risultati finali e di aspettarci il successo, ci concentriamo sull’attività che stiamo svolgendo in quel momento e facciamo del nostro meglio senza aspettative.

Questo atteggiamento ci aiuta a rimanere concentrati sul presente e a non lasciarci distrarre dalle preoccupazioni o dalle aspettative future. Ci permette di goderci il viaggio verso il successo e di apprezzare ogni singolo passo che facciamo, invece di concentrarci solo sulla destinazione finale. Lo stato di “non attesa” ci aiuta a mantenere alta la motivazione e a continuare a lavorare sodo, senza essere stressati o ansiosi.

“Non attesa” non significa essere passivi e aspettare che le cose accadano

Al contrario, significa continuare a lavorare sodo e a impegnarsi al massimo per raggiungere i nostri obiettivi, ma senza aspettarci nulla di specifico in cambio.

Il tipo di attesa di cui parlo, è, per capirci: come quello di una donna che attende un figlio o degli ebrei che attendono il Messia, è un’attesa piena di significato e di scopo, ma allo stesso tempo è un’attesa che non dipende dal nostro controllo o dalle nostre azioni. In questo senso, lo stato di “non attesa” è simile a questo tipo di attesa, perché ci permette di rimanere concentrati su ciò che stiamo facendo in quel momento, senza aspettarci nulla di specifico in cambio.

Non si tratta quindi di un’attesa in cui è possibile fare qualcosa per accelerare i tempi; è la capacità di rimanere rilassato mentre continui la tua attività, senza però aspettarti niente.

Dovresti in altre parole vivere l’attesa ma al tempo stesso farti “distrarre” da tutto ciò che accade nella vita. Quando ti poni un obiettivo il rischio è infatti di affannarti e di fare poi tutto in funzione di esso.

In conclusione:

L’aspettativa è il male del mondo e può impedirci di ottenere il successo in modo naturale e senza forzature, oltre che imporci obiettivi troppo ambiziosi e svolgere il nostro lavoro solo per soddisfare le aspettative degli altri.

È importante prenderci il tempo per riflettere sui nostri obiettivi e sulla motivazione alla base della nostra attività, e cercare di evitare di farci ossessionare dai risultati.

Dovremmo essere come un pescatore

È importante restare in uno spazio di passione e fare le cose per il piacere di farle, invece che solo per il ritorno che ne possiamo ottenere. La passione ci dà energia e ci permette di fare le cose con entusiasmo e dedizione, e questo può aiutarci a ottenere risultati migliori e a sentirci più soddisfatti.

Come un pescatore che pesca per il piacere di farlo, dobbiamo concentrarci su ciò che ci appassiona e fare del nostro meglio per trasformare la nostra passione in qualcosa di concreto e significativo. Non dobbiamo lasciare che il denaro o le aspettative degli altri ci distolgano dalla nostra vera passione, ma dobbiamo invece seguire i nostri sogni e fare ciò che ci rende felici.

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Chi sono

In un mondo in cui il "vendere" arriva prima dell'aiutare, è diventato difficile per chi, come te, si dedica agli altri per vocazione...

Marco Munich è un consulente marketing che, attraverso un marketing etico ed estremamente personalizzato, aiuta Life Coach, Counselor e Professionisti dell’olistico a creare contenuti intuitivi, che arrivano al cuore delle persone, raggiungendole nel loro spazio.

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